D'un schietto e bianco serico d'attorno
fregiato di fin'oro era la mia
donna vestita, e 'l capo le coprìa
un ricco e aurato velo vago e adorno.
Il bel candido collo aveva intorno
rubini e perle, ed ella allor per via
moveva i piè con tanta leggiadrìa,
ch'ivi ogni grazia allor facea soggiorno.
E spesso rivolgendo mastramente
i dolci suoi begli occhi, in quelli Amore
con l'arco armato n'era, e con gli strali.
Ché col divino di costei favore
superbo trïonfava altieramente
di quanti allor la videro mortali.