Per l'alto impero della gran Matrigna
discese Alcide alli tartarei chiostri,
cacciò del mondo tanti crudi mostri
quanti n'avea la terra aspra e maligna.
Giunto qui, con la destra ancor sanguigna:
– vuoi tu, Giunone –, disse, – ch'io dimostri
la forza? Qui non fanno i ferri nostri
tra gente sì cortese e sì benigna –!
Qui dunque ancora la mia stanza fia,
quando di Franza il Re Francesco primo
di marmo il fonte adornerà con arte.
Allor se 'l dritto previdendo estimo,
ei di fortezza fia e cortesia,
Augusto in pace, in guerra un novo Marte.