Poiché, dal sol nascente al basso occaso,
e, fe', da tramontana al mezzo giorno,
ancisi i mostri, Alcide, il mondo adorno,
stracco non già ma sazio alfin rimaso,
l'alto suo seggio sovra questo vaso
che cinge il laco, ed il palazzo intorno,
elesse, invitto Re, per suo soggiorno
qual luogo che non teme sorte o caso.
A questo sol si mosse per mostrarti,
che 'n tutto al tuo valor adesso ei cede,
come a chi merta il primo in terra onore.
Se di se stesso adunque fatti erede,
discaccia arditamente chi turbarti
il regno cerca, che sarai vittore.