Miracol di natura qual maggiore
si vide già, né si vedrà più mai?
E cerca, e mira pur quanto tu sai,
ch'ogni altro a par di questo fia minore.
Ecco il mirando ed unico stupore,
che 'n un sol corpo vivere vedrai
cinque alme eccelse, che vinser d'assai
quante lodate fur con vero onore.
Il nostro Scala, s'entra in Elicona,
Virgilio è schietto, e se la prosa infiora
quel d'Arpin senti i folgori vibrare.
Se poi natura cribra e sceglie fora
le cose occulte, il gran Stagira suona,
e Marte in l'arme e Febo in l'erbe appare.