Dal più leggiadro e amorosetto viso,
che mai pigliasse Amor per fuoco ed esca,
dall'ampia fronte dov'ei vuol che cresca
quel ben che l'uom dal volgo tien diviso;
da' begli occhi che fanno un paradiso,
ov'ogni alma gentil s'incende e invesca,
da' coralli e da neve calda e fresca,
u' perle orïentali scopre un riso;
dal casto petto di virtute albergo,
e d'onestate altiera torre e salda,
ove mai sempre col pensiero albergo;
da bella donna timidetta e balda
del mondo onor, cui tante carte vergo,
nasce la fiamma che m'agghiaccia e scalda.