Dunque, qual cera al fuoco,
l'alta mia spene consumar si vede,
e vano è il desiar d'aver mercede?
Divengan tutti i miei pensier di ghiaccio
e vada ogni desir qual polve al vento,
né grato il mio servir mai veggia farsi.
In sì bel luogo ed alto il cor i' sento,
e con sì stretto nodo quell'allaccio,
che non potrà per modo alcun slegarsi.
Il fuoco mai scemarsi
già non vedrassi, perché la mia fede
e l'altre tutte e poi se stessa eccede.