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1485–1561

CLXXXVI

Matteo Bandello

Dunque, qual cera al fuoco, l'alta mia spene consumar si vede, e vano è il desiar d'aver mercede? Divengan tutti i miei pensier di ghiaccio

e vada ogni desir qual polve al vento, né grato il mio servir mai veggia farsi. In sì bel luogo ed alto il cor i' sento, e con sì stretto nodo quell'allaccio,

che non potrà per modo alcun slegarsi. Il fuoco mai scemarsi già non vedrassi, perché la mia fede e l'altre tutte e poi se stessa eccede.

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