Occhi sereni, agli occhi miei che date
quanta per occhi mai fu gioia o fia;
occhi beati, pien di leggiadrìa,
che quanti son chiar occhi ognor ombrate;
begli occhi e amorosetti, occhi che fate
felice chi vi mira, occhi, che pria
dal volgo mi sviaste, occhi la via
voi soli agli occhi miei del ciel mostrate.
Dolci occhi e amari, altieri, umìli e saggi,
occhi gioiosi, lieti, puri e divi,
chiari occhi, onesti, lampeggianti e vaghi,
quando sarà che i vostri umani e vivi
lumi, che più del sol han caldi i raggi,
queto rimiri e i miei martìr appaghi?