Alma mia fiamma, ch'or da me sì lunge
alla mia lontananza forse pensi,
e quei sospiri d'onestate accensi
al ciel ne mandi, com'il duol ti punge;
quando vedrò dov'alle mura aggiunge
d'Ocno il bel Mencio, e sì famoso tiensi,
ch'ivi prima arsi e giammai non mi spensi,
sì vivo fuoco Amor al cor mi giunge?
Lasso, che raccontando l'ore e i giorni,
da ch'io dinanzi a te, non alsi ed arsi,
ho di mia vita lungo spazio corso.
E veggio ambe le tempie già cangiarsi
bramando indarno il fido mio soccorso,
ch'alberga dentro a' tuoi begli occhi adorni.