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1485–1561

CLXXVI

Matteo Bandello

L'orrendo, spaventoso e fiero suono, che lampeggiando e ribombando freme le dirupate pietre, e seco insieme delle spezzate nubi il grave tuono;

le sepolture ch'oggi aperte sono dal tremendo crollar, che 'l centro preme della commossa terra, e 'l sol che geme tant'alta offesa, indegna di perdono;

l'aër gravato d'ognintorno d'ombra, del tempio sì famoso il rotto muro, e li cangiati di natura modi, mostran che 'l Re del ciel morendo il duro

imperio di Pluton da noi disgombra: felice Croce, dolci e cari chiodi!

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