Dolci ore che con lievi penne andate
l'aria scorrendo, ed un concento grato
tra gli alti boschi, e selve in ogni lato
temprando il caldo dolcemente fate,
queste ghirlande vaghe ed odorate,
che, di bei fior conteste, avea donato
Clitora al suo pastor sì caro e amato,
Delio su quest'altar v'ha consacrate.
Temprate, prego, il fier nocivo ardore
che tiene il mar, la terra e l'aria ardente,
or che Febo raccende al Cane il petto.
E mentre il grano ei sparge a le vostr'ore,
la paglia e 'l loglio misero e nocente
scegliete sì che resti puro e netto.