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1485–1561

CLIV

Matteo Bandello

Queste prime uve gialle come cera, che questa nuova vite prima rende, onde sì dolce il mosto se n'attende, e d'anno in anno via miglior si spera,

l'alma Mencia gentil, mia speme vera, oggi raccolte a quest'altar appende e maschio incenso d'ognintorno accende, vaga, divota e umanamente altiera.

Il tutto sacra a voi del mosto amici, Satiri ingordi, ed al gran Bacco ancora, che sì dolce liquor al mondo diede; che voi non le sïate più nemici,

e Bacco accresca l'uve e 'l vino ognora, con gli occhi fissi al ciel tre volte chiede.

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