Da questa mano ch'or mi lega or scioglie,
né mai perciò mi lascia senza il nodo,
son vinto e preso, e nella rete godo,
sì dolcemente come vuol m'accoglie.
Quest'è la mano che la fama toglie
a tutte l'altre, con sì mastro modo
la fe' Natura; ond'io ringrazio e lodo
l'ora ch'a lei rivolsi le mie voglie.
Schietto alabastro, e bianchi gigli ancora,
con perle orïentali a i diti avolse
e d'ostro fino in parte li colora.
Qual meraviglia dunque se mi tolse
il cor del petto, e se mi lega ogni ora,
se 'n lei Natura ogni bellezza accolse?