Lassa, pur tosto l'alma gloria mia
com'è fuggita, e seco ogni contento!
Ove più s'udirà quel rar concento
cui par non fu, né forse mai più fia?
Ahi Fracastor, che morte cruda e ria
a me ti ruba, e 'l bel poema ha spento
che la tua Musa, de l'aspro tormento
ch'a' Giudei Tito dè, tant'alto ordìa!
I cedri miei, che di tua man sovente
rigavi con gli esperii pomi d'oro
languidi stanno tra gl'allori e ' mirti.
Queste lagrime ond'io mi discoloro,
dicea Melsinia, devrian largamente
far piagner di Parnaso i dotti spirti.