Verdeggi l'alto Baldo d'ognintorno
d'erbe e fior sacri a Febo rivestito,
la bella Garda ogni suo colle a dito
mostri d'olive, cedri e lauri adorno;
corra tranquillo in questo lieto giorno
l'Adige, e l'acque chiare paghe al lito,
l'aria s'acqueti e tutto 'l ciel polito
senza nubi s'aggiri a noi attorno.
Il ligustico mar s'allegri e speri
tosto sentir chi lo farà gioioso,
come mai fu da che si solcan l'onde,
ch'oggi è qui nato del sangue Fregoso
un novo Giano, i cui trionfi altieri
cantan le Parche al nascer suo seconde.