S'amante alcuno gli è che goda il frutto
che suol donar Amor a' suoi sequaci,
speme non ponga in le tranquille paci,
ché spesso se rivolge il riso in lutto.
Exempio da me pigli, ch'ebbi tutto
quello si brama in l'amorose faci,
e pianga i casi miei così veraci,
che pel pianto non mostri il viso asciutto.
Fu il dolce mio signor ad altra dato
per fede marital, ond'io non volsi
che senza me vivesse in simil stato.
A lui col ferro pria la vita tolsi,
poi sopra il corpo da me tanto amato,
a simil strazio con mia man mi colsi.