Amor, Fortuna in la stagion più acerba
fan gioir lieti amanti in gran diletto;
pianti per me, dolor, fiamme e suspetto,
nella stagion più lieta se riserba;
e quando il duol altrui se disacerba,
s'acolma in me di grave pene il petto;
ricevon gli altri guidardon perfetto,
raccogl'io del mio seme i frutti in erba;
prendon conforto gli altri ne i pensieri,
vegg'io gli mei penser romper nel mezo;
lacrime io, riso e gioia altri raccoglie;
benegni ad altri, a me i sembianti altieri,
segno di speme ad me, che speme toglie:
Amor, Fortuna al fin m'han tolto in mezo.