Che fora Ulisse, Achille e gli altri Eroi,
ch'arser di Troia le superbe mura,
se 'l grand'Omero non pigliasse cura
vivi tenerli con li versi suoi?
Così vedesi Enea chiaro fra noi,
che morte o 'l tempo il nome non gli oscura,
perché Virgilio il trâ di sepoltura
e vuol che viva mille etati e poi.
Non val, Savello, in fatti eccelsi e magni,
la vita consumar cercando lode
senz'il favor d'un nobile poeta.
Ché son nostr'opre alfin tela di ragni,
soggette al tempo, che le guasta e rode,
se qualche dotta Musa nol divieta.