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1370–1429

66

Malatesta Malatesti

Dilecto a Dio, apostol vero e sancto, io vengo a visitar tuo tempio degno, prima ch'io giunga a quel terribil segno che l'alma solve dal tenace manto,

con ferma fede che dinanzi a tanto iudice sie mio scudo e mio sostegno, orando Quel che pende al sacro legno per liberarne da l'antico pianto,

che non ricordi i miei gravi peccati né de' miei patri, né prenda vendetta de li miei vitii e de la mia vanezza. Ecco, in peccato mia carn'è concepta,

el cor contrito e humile non sprezza, e li tuoi prieghi a·llui sempre fien grati.

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