Io conosco, Signore, el mio fallire,
per la tua gratia, e non per mio sapere:
da me procede el perverso volere,
date la cognoscentia e 'l bon desire.
Tu me formasti, Re Padre, ad empire
le sede di color volsor cadere,
tu mi creasti solo a possedere
te, sommo ben che mai non può mentire.
Io, più malvagio assai che l'angel fello,
redempto fui del tuo sangue beato:
lui fu creato sol da te sì bello;
io non udii mai dir più d'un tractato
facesser contra te li mal' demòni:
io più di cento milia milïoni.
La tua pietà, Ihesù, non m'abandoni!