Ahi, quanto piace a chi amicitia cole,
quando più tempo pigro e freddo giacque,
esser puncto da cui giamai non tacque
sempre di dirli el ver schietto, e non fole!
Ché le losenghe troppo nocer suole:
io dico quelle che 'l ben fare inacque;
la conscïentia tua pur lavi e sciacque:
non curar poi se 'l tuo cauterio dole!
Il tuo bel dir di lentezza mi spoglia,
arma di scudo, di corazza e sbergo,
e al presto camin m'induce e accende.
Ma pur convien che 'l sole in prima accoglia
coi raggi il Tauro, ch'a bon fin pur tende,
e allora al sentier m'adrizzo e ergo.