Skip to content
1370–1429

5

Malatesta Malatesti

Posto che peregrino al giogo altero passeggi alpestri colli, hispidi monti, profond'e obscure valli, orribil' ponti, alti sassi, dumoso calle e fero,

un roboante speco, un bosco nero, torridi fiumi e risonanti fonti, per faggi e abeti al ciel presso che gionti, barbara gente, uso e costume austero,

per Eulo furibondo, che talora volar fa i marmi d'una in altra serra, per densa nebbia e abruta pendice, non è che sempre ad ogni punto e hora

io non ricordi e pianga quella terra, dove lassai la mia sancta fenice.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
5 · Malatesta Malatesti · Poetry Cove