Skip to content
1370–1429

43

Malatesta Malatesti

Dove por si doveva d'òr corona, hoggi fu posta a te di spini acuti, el lato aperto, e con pungenti acuti confitta al legno tua sancta persona.

Levato in alto, tua voce risona; al ladrone i suoi falli hai rimettuti, e doppo li flagel', guanciate e sputi, l'acerba morte tua vita ci dona.

Tanta humilità (a) pensar mi presta audatia come tu, vero Idio, ti sii concesso per noi in preda a gente d'ira piena. Quanto stupore è specular la gratia

ch'abissa l'alma nel profondo excesso che 'l servo pecchi, e 'l sir porti la pena!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
43 · Malatesta Malatesti · Poetry Cove