Monarca summo, di Yhesù vicaro,
papa, stupor del mondo, excelso tanto,
pontifice supremo, padre sancto,
che trai chi vuol' di branche all'adversaro,
io corro a te col cor contrito e amaro,
misero peccator, con doglia e pianto,
che me ricevi sotto el sacro manto
e che alli affanni miei prendi riparo.
Christo morì per noi sul sacro legno:
movati la pietà di tanto dono,
che pur pensando abissa l'intelletto!
E perché so' dal capo a' piedi infetto,
porgi la man benigna, e con lo segno
di sancta croce doname perdono.