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1370–1429

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Malatesta Malatesti

Come aquila che per lo immenso acume del viso mira nel solare aspecto, e desprezzando el nostro basso lecto nidifica del monte nel cacume,

così il tuo ingegno par ch'abbia costume, levandosi inver' l'Unico Perfecto; ma pur, per satisfare al tuo intelletto, ho vòlto, aperto e cerco alcun volume,

e credo amore e carità nel degno, eterno e simplicissimo Reame essere un solo, impermutabil fiore, benché a toccar di tanta lite il segno

un'altra volta tua prudentia chiame huom di più fama degno e di più honore.

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