Tu hai ridotto, Cesar valoroso,
sotto un pastor l'erranti pecorelle;
tu hai mostrato a l'alme tapinelle
la via di veritate e di riposo.
Quanto merito arai, sìr gratïoso,
di tante opere tue liggiadre e belle
in ciel, fra quelle relucenti stelle
che vivono in lo specchio glorïoso!
Expugna, signor mio pien di ragione,
li heretici che la Boemia guasta,
sì che sempre a tua laude accresca fama,
poi ti scongiuro, per quella passione
che Dio portò per noi su la sancta asta:
visita Italia tua, che tanto t'ama!