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1370–1429

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Malatesta Malatesti

Hor fuss'io stato, cruda donna, un sasso quand'io te vidi prima al sacro tempio, o fusse stato un tigre acerbo e empio quando di te infiammai, misero e lasso!

Io non serei d'ogni baldanza casso, di pene e di sospiri al vulgo exempio, che di lamenti e strida el mondo rempio né muto senza pianto un picciol passo.

Tu mi se', vita, morte e, morte, vita saresti grata al sventurato amante senza consiglio, spen, conforto o aita. Ben fu infelice l'ora quando infante

al mondo apparsi, e 'l luoco dov'io giacqui, e la stella crudel sotto cui nacqui.

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36 · Malatesta Malatesti · Poetry Cove