Mentre benigna si mostrò Fortuna
verso di me, e mentre lieto vissi,
eran li amici e' parenti più spissi
che le stelle non son sopra la luna.
Or che mostrato m'ha sua faccia bruna,
veggio esser cancellati quei ch'io scrissi,
e quanti mai a la mia ragion missi,
un sol non se ritrova in parte alcuna.
E così va, però ciascun si guardi
dal ben–li–sta e dal giuso cadere,
perché li alturii altrui son troppo tardi!
E questo si può chiaro ognor vedere,
perché li omini son tanto bugiardi,
che come 'l tempo va, mutan volere.