Questa caduca e momentanea vita,
priva di gratia, pace e di quïete,
con quanto desiderio, brama e sete
da noi, gente carnale, è concupita!
Hoggi la gusti, e doman l'hai smarrita,
un giorno sciolto, e mille entro la rete:
da quanti fugge pria che l'unga il prete!
Quanti relinque in l'età più fiorita!
Se pur gran tempo t'accompagna, senti
vigilie, caldo, freddo, fame e sonno,
tristitïe, dolor', timore e pene.
Appetisci uno effecto, e poi ti penti:
stabil' quaggiù le cose esser non ponno.
Ahi mondo immondo, mondo d'ogni bene!