Fin che 'l spirto gentil soavemente
movea le vaghe membra ove natura
pose per adornarle omne sua cura,
con tanta gravità, si dolcemente,
senza riparo ogn'uom volgea la mente
e gli occhi a quella angelica figura,
postponendo ragion, senno e misura,
che fa l'uom singular da l'altra gente,
ché né matura età né parca vita
né fredda stella aver potea valore,
ch'ogni cor sano era ferito al varco.
Ma poi che morte l'ha da noi partita,
ben può permetter Giove omai ch'Amore
spezzi il turcasso, il stral, la corda e l'arco.