Quando dopo mill'anni, e mille lustri,
Andran le genti ad onorar la tomba,
Giovanni, ond'oggi il nome tuo rimbomba
Sovra quanti fur mai scoltori illustri,
Beata man, che col martello illustri
Le glorie altrui, più ch'altri con la tromba,
Diran, pura per l'aria qual colomba
Voli tua fama, e 'l mondo corra e lustri.
Lodando ammireran l'alta scoltura,
Che rende un marmo nudo via più caro
Di quante gemme il mar tutto dar possa.
Ma via più loderan l'alta ventura
Dal marmo, che le stelle destinaro
Ad esser tomba di sì nobil'ossa.