Così Venosa, e Mantova d'intorno
Girsen doveano e Mecenate, quando
Liri, e Vulturno, ed Aufido varcando.
Con lor prese d'Italia il minor corno.
Così far si dovea breve ogni giorno,
E piano ogni sentier, dolce cantando,
E por gli affanni, ed i disagi in bando
E del cammino insieme, e del soggiorno.
Deh foss'io, Martirano, a' tempi nostri,
Marone, o Flacco in una sola, come
Voi siete in ogni cosa Mecenate!
Bench'uopo a voi non faccian gli altrui inchiostri;
Del mio sarei sì largo al vostro nome,
Che forse il gradiria Silari, e Crate.