Skip to content
1510–1568

XIII

Luigi Tansillo

Gelosa dea, che giova Che al costui petto guardian mi sia, Perché di cento lumi ho il capo adorno? S'ella abbarbaglia il sol di mezzogiorno,

Che farà dunque de la vista mia? Lasso! che quante volte, per far prova, Di mirar gli occhi suoi prendo ardimento, Tante fiate ottenebrar mi sento.

Non sperar dunque più nel mio soggiorno, Se come cento lumi ho qui d'intorno, Mille n'avessi e mille e mille meco, Sempre mirando i suoi tornerei cieco.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XIII · Luigi Tansillo · Poetry Cove