Gelosa dea, che giova
Che al costui petto guardian mi sia,
Perché di cento lumi ho il capo adorno?
S'ella abbarbaglia il sol di mezzogiorno,
Che farà dunque de la vista mia?
Lasso! che quante volte, per far prova,
Di mirar gli occhi suoi prendo ardimento,
Tante fiate ottenebrar mi sento.
Non sperar dunque più nel mio soggiorno,
Se come cento lumi ho qui d'intorno,
Mille n'avessi e mille e mille meco,
Sempre mirando i suoi tornerei cieco.