Alma gentil, che vaga
Del ciel, dove nascesti, notti e giorni
Or con parole ed or con opre sante
Chinata innanzi a Dio lieta soggiorni,
Deh! mentre poggia il vol dei prieghi vostri
Ne' più bei luoghi de' stellati chiostri,
Chiedete il don, fra le altre grazie, a Dio,
Che dopo morte il nudo spirto mio
Scampi dal duro inferno:
O, se fuggir non puote il foco eterno
Per l'empie colpe mie che son cotante,
Fugga almen l'acqua de l'eterno obblio;
Ché non tanto temo io l'infernal doglia,
Quanto che l'amar voi non mi si toglia.