Skip to content
1510–1568

XC.

Luigi Tansillo

Non vi scaldi, Signor, fiamma di degno, Se 'l vostro occhio real raro mi vide, Perché quando fortuna a voi più arride, Allor io meno a celebrarvi vegna.

Basti che sovra l'onde, e sovra il legno Io sia con voi, taccia Nettuno, o gride, E salti e corra dietro a mille guide Di destrier in destrier, di regno in regno,

Che con voi resti il ferro, e che vi segua Ai travagli, ai perigli, ed all'accuse, E che mai già da voi non si dilegua. Quando a Marte portate queste scuse,

Piacciavi, ch'io negli antri anco vi segua E mi sieda or tra donne, ed or tra muse.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XC. · Luigi Tansillo · Poetry Cove