Felice l'alma che per voi respira,
porte di perle e di rubini ardenti,
e gli onesti sospiri e i dolci accenti,
che, per sentier sì dolci, Amor ritira.
Felice l'aura che soave spira
per sì fiorita valle, e l'aria e i venti
vesto di odor; felici e bei concenti,
che suonan dentro, e fuor tolgon ogn'ira.
Felice il bel tacer, che s'imprigiona
dentro a sì belle mura, e 'l dolce riso
che di sì ricche gemme s'incorona.
Ma più felice me, ch'intento e fiso
al bel che splende, all'armonia che suona,
gli orecchi ho in cielo, e gli occhi in paradiso.