Perché s'appaghi del perduto sole
qualunqu'uom vive in tenebre sepolto,
quel ben, ch'a gli occhi suol mancar del volto,
ai lumi de la mente accrescer suole.
A me, perché nel duol non mi console,
fu, col veder, l'ingegno d'ombre avvolto,
né fu sì tosto a gli occhi il lume tolto,
ch'a la lingua mancaron le parole.
Io non pensai da indi in qua né dissi
cosa d'onor; ma, lacrimando, in sdegno,
in tenebre, in silenzio e 'n dolor vissi.
Parvi, dunque, fallir di scusa degno,
che sì gran tempo io non cantai né scrissi,
se, fuggendo il mio sol, fugge l'ingegno?