Mentre io sedea felice in su la rota,
mille volte gridai: — Deh!, cara Morte,
vien, chiudi omai del viver mio le porte,
pria ch'ella giri, o invidia altrui la scuota.
Ma quella disleal, di pietà vôta,
cui gir non piace ove gran duol non porte,
per serbar luogo a la mia avversa sorte,
sen gìo dal petto mio sempre rimota.
Poiché da l'alto seggio Amor mi tolse,
via più che pria 'l morir ho desiato,
e 'l reo desio d'una speranza acqueto:
ché s'al buon tempo ancider non mi volse,
non mi lascierà forse in questo stato
per téma che non torni il viver lieto.