Quel continuo timor, quel rio sospetto,
che dal volgo vien detto gelosia,
nasce da non poter mai compagnia
soffrir l'amante ne l'amato obbietto.
E perché questo è natural effetto,
io, che più v'amo che la vita mia,
o che lontano o che vicin vi sia,
di sollecita téma ho colmo il petto.
Ed odio chi vi parla e chi vi mira,
e chi vi ride e chi vi sta da presso,
e chi talor dinanzi a voi sospira!
Al fin del sol pavento, e temo spesso,
che, sdegnando quell'aura, in cui respira,
voi ami; e ciò seria mio danno 'spresso!