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1510–1568

SONETTO XVI

Luigi Tansillo

Quel continuo timor, quel rio sospetto, che dal volgo vien detto gelosia, nasce da non poter mai compagnia soffrir l'amante ne l'amato obbietto.

E perché questo è natural effetto, io, che più v'amo che la vita mia, o che lontano o che vicin vi sia, di sollecita téma ho colmo il petto.

Ed odio chi vi parla e chi vi mira, e chi vi ride e chi vi sta da presso, e chi talor dinanzi a voi sospira! Al fin del sol pavento, e temo spesso,

che, sdegnando quell'aura, in cui respira, voi ami; e ciò seria mio danno 'spresso!

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