Di pianto e di dolor languido e molle
giaceami in grembo al frate de la morte,
quando pietosa giunse, in su le porte
del cor, madonna, e consolar mi volle.
Per man mi prese e disse: — Or fuga il folle
timor che ti minaccia ognor sì forte:
tua nacqui, tua morrò; né tempo o sorte
mi ti torrà, né chi la vita tolle.
E per darti di ciò sicuro pegno,
ecco tutt'il tesor, per cui sospire
(e mostrò sé): tô' quel che t'è più caro! —
— Poi che di tant'onor mi fate degno
(rispos'io lieto)... E, volendo seguire,
il sonno ed ella insieme mi lasciaro! —