Skip to content
1510–1568

SONETTO XCVII

Luigi Tansillo

Dopo ch'il regno Amor si vide tôrre dal mio cor, che gran tempo in pace tenne, contro a lo Sdegno, novo re, sen venne, rinchiuso dentro a la maggior sua torre.

Dura l'assedio, e 'l settimo anno corre, né l'un né l'altro certa palma ottenne; ma la Vittoria con dubbiose penne ora a questo, or a quel vola e soccorre.

Ha quel di fuora esercito e sostegno, e soccorso non teme ch'a' suoi manchi; onde spera talor de la vittoria. Son quei guerrier, ch'ha dentro, e pochi e stanchi,

e tanto han cibo, quanto dal suo regno ne manda (e ben da lunge!) la memoria.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO XCVII · Luigi Tansillo · Poetry Cove