Il sol non darà più l'usata luce,
la notte avanzerà di lume il giorno,
il bel dì si vedrà di stelle adorno,
Castor sarà nemico al suo Polluce;
de la mia donna l'una e l'altra luce
al segno di pietà farà ritorno,
in mezzo l'ocean nascerà l'orno,
guidato Argo sarà da un cieco duce;
l'acqua fia dura ed il diamante molle,
e 'l Nilo volgerà suoi passi a dietro,
diverran vive le speranze morte;
frale vedrassi il ferro e saldo il vetro,
il colle sarà piano, il piano colle,
prima ch'io muti voglia o cangi sorte!