Qual torbida procella sì repente
volse il buon tempo lieto in tristo e rio?
U' son le fiamme, donna, che vidd'io
splender nel vostro cor sì dolcemente?
Se nell'onde di Lete fosser spente,
dovea poter sì forte, oimè!, l'oblio,
crudel, ch'un tanto amor, quant'era il mio,
vi fusse, in un dì sol, tolto di mente?
Se ben degna cagion da me vi smosse,
lasso!, com'esser può ch'in sì poch'ore
fiamma d'amor sì viva spenta fosse?
Ombra d'amor fu il vostro, e non amore:
voi mi mostraste il lume, acciò che fosse
la noia de le tenebre maggiore.