Quando verrà del mondo il giorno estremo,
non si potrà scusar colui, ch'oggi erra,
ché folta nebbia il buon camin ne serra,
dinanzi al tribunal del Re supremo.
Poich'a mostrar la strada, ond'ir dovemo,
Tu, vero Sol, Tu, Dio, sei sceso in terra,
chi mi fa, se non io, sì grieve guerra,
se, col piè vago, sentier tòrto io premo?
Se, per fuggir le vie ch'ascondon l'angue,
da cui mòrsi, al passar, tanti ne furo,
non posso ir dietro agli alti tuoi vestigi,
berrò ne la fontana del tuo sangue:
così dal morso me n'andrò sicuro
de gli angui e de' serpenti averni e stigi.