Se pur, Signor del ciel, fra tante e tante
voci, ch'il mondo lacrimoso invia
ai santi orecchi tuoi, non è la mia
indegna di venir; gittato avante
a la memoria de le piaghe sante,
che ti fêr ne la morte compagnia,
così con voce dolorosa e pia
io priego, e man ti bacio e piedi e piante:
— Per queste piaghe, Signor mio, profonde,
che per noi porti, e del cui sangue lave
tutte le macchie, ond'ho quest'alma aspersa,
non consentir che del tuo Pier la nave,
da vent'oriental, da nemich'onde
percossa e vinta, sia nel mar sommersa!” —