La bella moglie sua non amò tanto
(Vinca il buon nostro i rei successi suoi)
Il grand'Orfeo, che, per seguirla poi,
Scese, cantando, nell'eterno pianto;
Almo mio sol, quant'amo io voi, e quanto
Porto io fermo voler di seguir voi.
Voi siete a me ciò ch'è di ben fra noi:
Core, alma e vita, e più cara altrettanto.
Col fiorir dell'età vedo a tutt'ore
In voi fiorir bellezza e leggiadria;
A me farsi nel cor piaga maggiore.
Mentr'io terrò la vita, o buona o ria,
Il nome, qui descritto e impresso al core,
Ardendo, adorerà l'anima mia.