Skip to content
1510–1568

SONETTO CXVII

Luigi Tansillo

Quand'ardon le campagne, e non riceve soccorso di fresca aura erba né fiore, perché men grave sia l'immenso ardore a le rose del volto ed a la neve,

questo vi dona, onde soave e lieve vento trarrete, il prigion vostro. Amore fe' 'l, donna, di sua man, per farvi onore, del ramo, ch'a voi sola il mondo deve.

Tessut'avria dell'ali sue l'insegna, e d'un de' dardi suoi postogli il piede; ma voi l'ardeste allor, ch'ei fu conquiso. Priega, quando il vibrate, vi sovvegna

che, per far aura al volto, ei ve 'l diede, non benda agli occhi, né velame al viso.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CXVII · Luigi Tansillo · Poetry Cove