Quand'ardon le campagne, e non riceve
soccorso di fresca aura erba né fiore,
perché men grave sia l'immenso ardore
a le rose del volto ed a la neve,
questo vi dona, onde soave e lieve
vento trarrete, il prigion vostro. Amore
fe' 'l, donna, di sua man, per farvi onore,
del ramo, ch'a voi sola il mondo deve.
Tessut'avria dell'ali sue l'insegna,
e d'un de' dardi suoi postogli il piede;
ma voi l'ardeste allor, ch'ei fu conquiso.
Priega, quando il vibrate, vi sovvegna
che, per far aura al volto, ei ve 'l diede,
non benda agli occhi, né velame al viso.