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1510–1568

SONETTO CXLIII

Luigi Tansillo

Mille lumi d'onor lucidi e chiari la Gloria acceso avea sul busto altiero di quel, che, umìle, l'acquistato impero sprezzò del mondo, a cui non fia mai pari.

Gli dèi di tutti i fiumi e tutti i mari del nostro e de l'avverso altro emisfero, cui dolce ei posto avea giogo e severo, facean fumar d'incenso i sacri altari.

In giro accolte le sorelle dive, col plettro d'oro in man, rendean cantando intenti a le lor note i cieli e i venti: e del gran Carlo il nome venerando

tutti i colli sonâr, tutte le rive, e s'inchinâr le più remote genti!

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