Mille lumi d'onor lucidi e chiari
la Gloria acceso avea sul busto altiero
di quel, che, umìle, l'acquistato impero
sprezzò del mondo, a cui non fia mai pari.
Gli dèi di tutti i fiumi e tutti i mari
del nostro e de l'avverso altro emisfero,
cui dolce ei posto avea giogo e severo,
facean fumar d'incenso i sacri altari.
In giro accolte le sorelle dive,
col plettro d'oro in man, rendean cantando
intenti a le lor note i cieli e i venti:
e del gran Carlo il nome venerando
tutti i colli sonâr, tutte le rive,
e s'inchinâr le più remote genti!