La vita manca e l'alma ognora s'empie
d'error più gravi, ed io, con gli altri sciocchi,
dormo ed agogno, o il crin ch'inbianchi, o scocchi
Morte quel colpo, ond'il destin s'adempie.
Eterno Sol, pria che su queste tempie
la fredda età candida neve fiocchi,
fa ch'al tuo raggio io mi riscuota, e, gli occhi
aprendo, il mondo e Te veda e contempie.
Fa ch'io conosca il mondo e me li fure,
mentre il giovine sangue par che flagre
e lunghi giorni a viver m'assicure.
E, se de l'ore mie tenere ed agre
nulla ten diedi io mai, de le mature,
a tempo accorto, il tutto io ti consacre.