Quai fur, da l'alto scoglio, al mar guardando,
i pianti d'Arianna e le querele,
vedutasi in loco ermo, aspro e crudele,
femina e sola, e d'ogni speme in bando!
Che duol sentia la sconsolata, quando
vedea del suo signor, troppo infedele,
a poco a poco in alto mar le vele,
qual nube, irsele a gli occhi dileguando;
s'io, che rimango in sì sicuro loco,
cinto di fidi amici e pien di spene,
di lagnarmi e di pianger son già fioco?
E, mirando quel legno ch'il mio bene
per tre dì m'allontana, mancò poco,
ch'io non cadessi morto in su l'arene!