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1510–1568

SONETTO CXI

Luigi Tansillo

Dal natio nido mio, qual vedi, io parto, vòto d'ogni piacer, d'ogni duol pieno; e 'l tristo cor, partendo, in duo mi parto: il più qui lascio, e me ne porto il meno.

Col volto all'Austro e con le spall'a l'Arto, cerco quel ciel, piangendo, e quel terreno, ove nacque e morìo chi l'altrui seno di me fe' grave, e non godéo del parto.

Poi che mi tolse Morte e ria Fortuna riderli fanciullin, temerlo adulto, e conoscerne il volto e la favella; or la tomba vedrò, vedrò la cuna,

e con uman desir, con divin culto onorerò, devoto, or questa or quella.

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SONETTO CXI · Luigi Tansillo · Poetry Cove